Decine di beni confiscati, uffici, magazzini, ville e terreni sono stati affidati in questi anni ad associazioni ed enti no-profit per realizzare attività sociali, culturali e ricreative. Attraverso bandi pubblici e trasparenti, il Comune ha concesso per periodi fino a 10 anni questi beni, supportando il lavoro delle associazioni nel nostro territorio e mostrando come la lotta alla mafia si concretizzi attaccandone il patrimonio e i beni.