Da una situazione vicina al dissesto finanziario nel 2012, siamo arrivati in questi anni a un bilancio virtuoso con diversi parametri positivi, grazie ad una attenta azione di controllo e messa in sicurezza dei conti. Questo, nonostante nello stesso periodo lo Stato e la Regione abbiamo apportato gravi e pesantissimi tagli ai trasferimenti ordinari.

I risultati raggiunti sono stati possibili grazie all’uso efficiente delle somme disponibili, unito alla riorganizzazione della spesa: un esempio su tutti, la riduzione del costo del personale, passato da 278 a 239 milioni di euro, con un’operazione rispettosa dei lavoratori, ma anche dei servizi da rendere ai cittadini. Altro risultato raggiunto è stato quello dello straordinario incremento delle risorse extracomunali, passate dai circa 10 milioni del periodo 2007/2012 a ben 624 milioni dal 2012 al 2017.

Questi fondi, di cui circa 200 milioni provenienti dalla UE, costituiscono una vera e propria iniezione di risorse nell’economia cittadina, che nei prossimi anni permetterà di creare nuovi servizi, nuove strutture e non meno di 1.800 nuovi posti di lavoro a regime.