I grandi cantieri sono necessari per dotare la città di infrastrutture importanti. Ma i cantieri devono essere realizzati in modo intelligente, programmandoli in modo che l’impatto sulla città sia ridotto al minimo. Importanti opere finanziate prima del 2000, sono rimaste bloccate o gestite inadeguatamente fino al 2012.

È accaduto con il Tram, i cui lavori andavano lentamente e poi hanno avuto una accelerazione solo dal 2013. Accade ancora oggi con l’Anello Ferroviario, per il quale la precedente amministrazione comunale (con il Sindaco che era anche Commissario straordinario con poteri sulle opere per la mobilità) ha permesso che fossero fatti contratti “contro” i cittadini.

Contratti e progetti stipulati, col benestare della Giunta Cammarata, come se i cantieri fossero realizzati in aperta campagna invece che nel centro cittadino; impedendo al Comune e ai cittadini di poter esercitare una vigilanza. La nostra Amministrazione ha trovato nel 2012 il contratto per l’anello ferroviario, che in modo incredibile prevedeva l’occupazione contemporaneamente di tutte le aree di cantiere, senza garantire velocità nell’esecuzione dei lavori.

Un sistema che sembrava studiato apposta per creare il maggior disturbo con la minima efficienza. A questo si è aggiunta la crisi dell’azienda, con un gravissimo ritardo nella esecuzione dei lavori. Abbiamo fatto di tutto per ottenere la liberazione delle aree, come avvenuto a piazza Politeama e viale Campania, e affinché le Ferrovie aumentassero la vigilanza.

Abbiamo chiesto la revoca dell’appalto per fare ripartire le opere in modo completamente diverso. Pur non avendo responsabilità per i danni causati al commercio, abbiamo approvato un regolamento per gli sgravi delle imposte comunali, alleviando i disagi economici determinati dai cantieri. Dobbiamo proseguire insieme, cittadini e amministrazione comunale, commercianti ed associazioni, perché da parte dei Governi nazionale e regionale, che sono i finanziatori, vi sia una assunzione di responsabilità, per far sì che questi lavori riprendano presto nel modo più corretto.