Dal 2015, il Comune ha promosso la creazione di Orti didattici nelle scuole come parte integrante dell’offerta formativa, coinvolgendo circa 300 bambini in attività legate ad una sensibilità nuova per la terra, i suoi ritmi e i suoi prodotti.

Sulla stessa linea si sono mossi in questi anni tanti cittadini che, nella prospettiva dei “Prodotti a Km 0” o all’interno di interventi di recupero di aree verdi, hanno dato vita ad esperienze di Orti Urbani e Giardini condivisi, facendo anche una proposta di regolamento per la creazione di tali spazi nelle aree comunali.

Il nuovo Consiglio comunale dovrà certamente dare seguito alla proposta, che rappresenta un ulteriore elemento per costruire sinergia fra attivismo civico ed amministrazione.