Palermo si è affermata come città dell’accoglienza e dei diritti dall’ elaborazione della Carta di Palermo e grazie all’impegno profuso nei confronti dei tanti migranti che giungono al porto.

Un impegno corale della città, di uomini e donne delle istituzioni e del volontariato, del sistema sanitario e della protezione civile, del Comune e delle forze dell’ordine, di tante associazioni. Un impegno frutto della convinzione che chiunque arrivi a Palermo vada accolto e rispettato come membro della comunità e come essere umano.

È questa una sensibilità rispecchiata nella scelta di ospitare presso le sedi istituzionali momenti religiosi e laici interculturali ed interconfessionali e di realizzare un “Tempio dei culti e della cultura”: un luogo di tutte le religioni e di nessuna religione, un luogo di spiritualità e riflessione per coloro che amano la pace.