Palermo ha avuto dal 2012 ad oggi un incremento di presenze turistiche pari al 50%. Nello stesso periodo, si è anche allungato il tempo che i turisti trascorrono in città, da due a tre giorni ciascuno.

Questo vuol dire nuova economia, nuove opportunità di lavoro, nuovi esercizi commerciali che sanno sfruttare la presenza dei turisti, che dobbiamo fare diventare una risorsa continua e strutturale della città.

Lo abbiamo sempre sostenuto: i turisti arrivano nel momento in cui la città offre più servizi anche ai residenti. Per questo le pedonalizazzioni, la vivacità culturale, la riorganizzazione della mobilità e le nuove attività ricettive e di pubblico esercizio sono allo stesso tempo strumento e simbolo di una nuova città che stiamo costruendo insieme.

La costruzione di una nuova immagine dinamica e positiva della città sia in Italia che all’estero con la presenza sulle più importanti testate giornalistiche del mondo, insieme agli importanti riconoscimenti internazionali (Unesco e Manifesta, prime fra tante) e nazionali (Capitale italiana dei Giovani e della Cultura) hanno contribuito e contribuiranno ad attirare a Palermo centinaia di migliaia di visitatori, che diventano a loro volta portavoce delle nostre bellezze e della nostra cultura dell’accoglienza.

I risultati che raccogliamo oggi e che sempre più potremo raccogliere in futuro sono il frutto di una programmazione sviluppata nel tempo, che ha visto anche nella Authority per il turismo, composta da esperti e professionisti del settore, uno dei suoi strumenti.

Un grande ruolo nella rinascita turistica della città è stato svolto dall’Aeroporto, che con la nuova gestione della Gesap non ha soltanto visto uno slancio per il rinnovo strutturale, ma soprattutto ha saputo costruire rapporti e relazioni internazionali che fanno di Punta Raisi una porta di accesso per milioni di turisti ogni mese e anche il Porto è sempre più canale turistico, con punte fino a 10 mila crocieristi in un giorno. Grazie alla tassa di soggiorno pagata dai turisti, è stato possibile anche rafforzare i servizi ed avere nuove risorse da investire a favore della ricettività.

In questi anni abbiamo riorganizzato i CIT, centri di informazione turistica diffusi nei principali punti di approdo e presenza dei visitatori, con personale multilingua e con servizi di accoglienza anche per i turisti con ridotta mobilità. Il portale turistico del sito comunale e la promozione avviata per la prima volta anche sulle testate e televisioni nazionali, sono altri strumenti per far crescere Palermo nel mercato turistico.

Oggi lavoriamo per una destagionalizzazione, per far sì che il flusso positivo di questi anni sia costante e duri dodici mesi su dodici. Su questo fronte si inseriscono il turismo scolastico, cui è stata dedicata l’iniziativa “Schooltrip to Palermo” che ha portato a tanti accordi bilaterali con scuole di tutta Europa, e il turismo religioso, sganciato dai flussi tradizionalmente estivi. Inoltre, importanti manifestazioni culturali, ricreative e sportive di carattere nazionale e internazionale si svolgono ormai tutti i mesi ma è un impegno che deve continuare per far sì che i successi di questi anni non siano soltanto momentanei ma diventino strutturali, in un percorso di nuova economia per la città.